Quello che un insegnante lascia dentro di noi

Il ricordo della maestra Liliana e il valore di una relazione educativa che attraversa la vita.


È venuta a mancare la mia maestra della scuola dell’infanzia, la maestra Liliana.
Frequentavo la scuola quando ancora si chiamava asilo, la maestra era una sola e ci accompagnava per tutti e tre gli anni fino alla prima classe della allora scuola elementare.
Sfoglio le foto di quando eravamo bambini, con le zazzere di capelli tutte uguali, lo sguardo curioso e diretto verso la macchina fotografica e ripenso a quegli anni felici e spensierati.
Quando mi è giunta la notizia della sua dipartita ho provato un’intensa commozione, come se fosse venuta a mancare un familiare stretto e mi sono trovata all’ultimo saluto, commossa e grata di averla conosciuta e di averla avuta come insegnante. Di lei ricordo il sorriso, la generosità, l’affetto verso noi bambini, le filastrocche, le canzoni, le rappresentazioni teatrali, le mille proposte di attività laboratoriali. E soprattutto la mia gratitudine per quello che ha fatto per me quando ho avuto bisogno.
Quando, dopo tanta sofferenza, ho lasciato la scuola al terzo anno di liceo e lei, insieme alla maestra Gorla, insegnante che mi ha seguito nella scuola primaria, mi ha sostenuto, aiutato, mi ha supportato quando mi sentivo di essere nel posto sbagliato.
Attraverso la musica, l’arte, la cultura del bello, perché lei era un’artista, si è presa cura di me, dei miei sogni, dei miei bisogni e mi ha permesso di immaginare di nuovo un orizzonte di possibilità, mi ha fornito gli strumenti per rinforzarmi e ritrovare una nuova via, una strada da ricominciare a percorrere, sognando un nuovo futuro, un futuro che ha preso una forma che parla di lei.
Sono diventata una maestra anche io e, nel mio modo di essere maestra, ritrovo tanti dei suoi gesti e delle sue parole.
Nei miei alunni rivedo me, curiosa, piena di domande, che guardo il mondo con gli occhi pieni di interrogativi e di speranza. E in me vedo lei, attenta verso i più fragili, affettuosa con tutti, ricca di sorrisi e con tante attività divertenti nella sporta che mi accompagna sempre.
Questo ricordo, così sincero e profondo, mi fa comprendere ancora una volta quanto gli insegnanti possano essere figure di riferimento importanti, capaci di accompagnare i propri alunni anche dopo la fine del percorso scolastico, pur senza essere stati presenti in ogni momento della loro vita. Il valore della relazione educativa va oltre il tempo trascorso insieme a scuola e può attraversare un'intera esistenza.
Quando siamo in classe con i nostri alunni, ricordiamoci che stiamo seminando ricordi, esperienze, gesti e parole che potranno accompagnarli per tutta la vita. Forse non sapremo mai fino in fondo quanto avremo lasciato loro, ma qualcosa di noi continuerà a vivere nel modo in cui guarderanno il mondo, affronteranno le difficoltà e si prenderanno cura degli altri.


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